Val di Sole in autunno e in primavera: foliage, terme, castelli e mele
Le stagioni di mezzo in Val di Sole: il foliage dei larici, le Terme di Rabbi e Pejo, il Castello di Ossana, Castel Caldes e le mele della Val di Non.
Tra la fine della stagione estiva e la prima neve, e tra la chiusura degli impianti e l’estate, la Val di Sole cambia ritmo: i larici diventano d’oro, le malghe scendono a valle, i castelli aprono con i loro programmi e le terme sono il modo giusto di finire una giornata di cammino. Sono i mesi in cui i nostri ospiti trovano i sentieri vuoti e le camere ai prezzi migliori.
Autunno: il foliage e le mele
Da metà ottobre ai primi di novembre i larici sopra i 1.500 metri passano dal verde al giallo al rame: la Val Meledrio da Folgarida al Passo Campo Carlo Magno, la strada del Tonale sopra Vermiglio e la Val di Rabbi sono i luoghi giusti. La cabinovia è chiusa, ma i sentieri dal paese verso le malghe si percorrono senza fatica; i pomeriggi sono corti, si parte al mattino.
In fondovalle e nella vicina Val di Non è la stagione delle mele: la raccolta va da settembre a fine ottobre e i consorzi organizzano visite ai meleti e ai magazzini. È anche il tempo dei funghi, delle castagne e delle sagre di paese con la polenta: chiedeteci il calendario, che cambia ogni anno. In hotel il ristorante mette in carta la selvaggina.
I castelli e i forti
- Castello di San Michele a Ossana: riaperto al pubblico dopo oltre vent’anni di restauro, domina il borgo tra i più belli d’Italia, certificato Astronomitaly per i suoi cieli. A Natale ospita la mostra dei presepi, con il grande presepe dedicato alla Prima guerra mondiale. A 20 km da Folgarida.
- Castel Caldes: il castello quattrocentesco all’imbocco della valle, con gli affreschi e le mostre della Provincia. A 15 km.
- Forte Strino: sopra Vermiglio, sulla strada del Tonale, il forte austro-ungarico della Grande Guerra con il museo. A 25 km.
- Castel Thun: in Val di Non, la dimora dei conti Thun con gli arredi originali, tra i castelli più visitati del Trentino. A 45 km.
La Val di Sole Guest Card è estiva, da giugno a ottobre, e dà accesso gratuito o ridotto a molti musei e castelli del Trentino: chiedete in reception.
Le terme
Le due valli laterali, Rabbi e Pejo, hanno due centri termali dentro il Parco Nazionale dello Stelvio. Le Terme di Rabbi usano un’acqua ferruginosa nota dal Settecento: bagni carbogassosi, percorso Kneipp nel bosco, piscina. Le Terme di Pejo hanno tre sorgenti, piscine termali e un centro benessere. Entrambe sono a 40-50 minuti dall’hotel e restano aperte fino a fine ottobre e nelle festività; date, tariffe e riduzioni con la Guest Card sono sui loro siti, che aggiornano ogni stagione.
Primavera: la stagione delle due vacanze
Da fine marzo a metà aprile si scia al mattino sul Monte Vigo e si cammina al pomeriggio nei prati di fondovalle: la stagione degli impianti chiude di norma a metà aprile. Poi la valle fiorisce, i meleti della Val di Non si coprono di bianco tra fine aprile e inizio maggio, il Noce si gonfia di neve fusa e la stagione del rafting comincia. Le cabinovie riaprono a fine giugno.
Tre giornate tipo
- Foliage e mulino: mattina in Val di Rabbi fino al Mulino Ruatti, pomeriggio alle Terme di Rabbi.
- Castelli e Grande Guerra: Ossana e il Castello di San Michele, poi Forte Strino e una sosta a Vermiglio.
- Mele e Tovel: Val di Non, meleti, Castel Thun e il giro del Lago di Tovel senza folla.
Per i sapori della stagione, la guida alla cucina trentina.
La mappa di terme, castelli e foliage
Pin sui punti esatti: da ogni luogo si aprono Google Maps e le indicazioni dall'hotel.
Mappa © OpenStreetMap. Le coordinate sono verificate: il pin è sul punto esatto.
Domande frequenti
Quando c'è il foliage in Val di Sole?
Tra la metà di ottobre e i primi di novembre i larici diventano gialli e dorati sui versanti sopra i 1.500 metri; i faggi in fondovalle si colorano da fine settembre. Le settimane migliori cambiano di anno in anno con il freddo.
Le Terme di Rabbi e di Pejo sono aperte in autunno?
Sì, di norma fino a fine ottobre e poi nelle festività; le date esatte variano ogni anno. Sono entrambe nel Parco Nazionale dello Stelvio, a 40-50 minuti da Folgarida.
Cosa si vede al Castello di San Michele di Ossana?
Il mastio e le mura riaperti dopo oltre vent'anni di restauro, il percorso storico sulla Prima guerra mondiale e, a Natale, la mostra dei presepi con il grande presepe dedicato alla Grande Guerra. Ossana è tra i borghi più belli d'Italia.
Fonti
Chi scrive. Questo articolo è scritto dalla famiglia che gestisce l'Hotel Dal Bracconiere, a Folgarida di Dimaro Folgarida (TN), sulla pista Azzurra. Aggiorniamo i contenuti a ogni stagione. Le fonti ufficiali sono elencate in fondo all'articolo. Scriveteci se avete correzioni o domande.
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